Pillole di Phygital Marketing

KPI – Come misurare il Phygital Marketing?

Le KPI (key performance indicator): sono elementi tangibili e quantitativi di misurazione degli obiettivi, ad esempio il numero di visitatori, di interazioni, di conversioni, di acquisti…

Sono “indicatori di prestazione chiave”, e rappresentano l’insieme degli dati che permettono di misurare le prestazioni di una determinata attività o processo aziendale, ad esempio una campagna di web marketing, l’efficacia di una promozione, le vendite, il fatturato…

I KPI sono quindi degli indicatori strategici che permettono di misurare la buona riuscita di un progetto di phygital marketing, e devono essere strettamente legati agli obiettivi che ci si propone di raggiungere.

Il Phygital Marketing è guidato dai dati

Obiettivi da raggiungere (in termini di vendita e/o di notorietà)

  • Risorse necessarie
  • Parola Chiave elle buyer personas
  • Tempo pianificato
  • Costi di sponsorizzazione

Sono esempi di KPI aziendali che ha senso raccogliere e identificare, per il progetto e la successiva misurazione.

Una volta identificati i propri obiettivi, vanno misurati i KPI.

Gli indicatori di performance devono inoltre essere quantificabili e misurabili in quanto devono permettere di analizzare con precisione i progressi fatti verso il raggiungimento dei propri obiettivi.

Definire i KPI con attenzione è quindi molto importante!

Ad esempio:

“diventare l’azienda leader di settore”

non è un KPI corretto in quanto non si tratta di un dato oggettivamente misurabile, anche se, a quanto pare, in Italia ne abbiamo parecchie di (presunte) aziende leader.

In aggiunta, un buon KPI dovrebbe essere scelto in ottica di lungo periodo, e non dovrebbe cambiare nel breve, in modo da essere confrontabile.In questo modo sarà infatti più facile effettuare nel tempo dei confronti con gli stessi periodi degli anni precedenti, per valutare i progressi compiuti nel raggiungimento dei propri obiettivi.

Esempi di KPI di Performance per Siti Web

Premesso che ogni azienda dovrebbe definire dei KPI personalizzati a seconda dei propri obiettivi, riassumo qui di seguito, a mero titolo di esempio, alcuni KPI che potrebbero essere utilizzati per le campagne di marketing online per il controllo delle performance:

  • Fatturato generato dalle varie fonti di accesso al sito web
  • Numero di visite generate (campagne PPC, accessi organici dai motori di ricerca, campagne di e-mail marketing, referral, social media, ecc.)
  • Tasso di conversione (es. acquisto di un prodotto, registrazione al sito, compilazione di un modulo di richiesta informazioni, download di una brochure, …)
  • Numero di conversioni registrate in un determinato periodo di tempo
  • Il valore medio degli ordini in un sito e-commerce
  • Numero di pagine visualizzate in media in ogni visita
  • Bounce rate o tasso di abbandono
  • ROI (ritorno sull’investimento)
  • ROAS (Return On Advertising Spend) letteralmente è il calcolo del ritorno sulla spesa pubblicitaria.

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