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Voucher innovazione PMI

Conto alla rovescia per il Voucher Innovation Manager, termini e modalità per ottenere il Voucher per l’Innovation Manager e accesso all’albo: al via le domande dal 7 novembre 2019.

È andato online il termine per fare domanda del voucher innovazione PMI sulle consulenze degli Innovation Manager, un contratto che non può essere inferiore a nove mesi.

Le istanze si potranno presentare a partire dal 7 novembre 2019, PMI e reti di imprese possono trovare tutte le istruzioni nel Decreto del 25 settembre 2019 – Voucher per consulenza in innovazione. 

Una grande occasione per le piccole medie imprese che mirano all’internazionalizzazione e intendono migliorare le proprie performance nel mercato con strategie di inbound marketing e digital innovation per vendere all’estero.

Modalità e termini di presentazione delle domande per il Voucher innovazione PMI.

Dei 50 milioni di plafond, il finanziamento (aiuti de minimis), il 25% è destinato a micro e piccole imprese e Reti, mentre il 5% è destinato alle PMI con rating di legalità e le iscrizioni all’elenco degli ammessi all’istruttoria saranno in base dell’ordine cronologico di presentazione. 

Quali sono le spese ammissibili per il Voucher innovazione PMI?

Sono ammesse le spese per consulenze qualificate su processi di innovazione legata all’applicazione di tecnologie previste dal Piano impresa 4.0:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security;
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  • programmi di open innovation.

Gli incarichi possono anche riguardare:

  1. l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
  2. l’avvio di percorsi di quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Le specifiche devono risultare da contratto sottoscritto alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.

Quali sono i tempi per la presentazione delle domande?

La verifica dei requisiti di ammissibilità dalle ore 10:00 del 31 ottobre 2019.

La compilazione della domanda dalle ore 10:00 del 7 novembre fino alle ore 17:00 del 26 novembre 2019.

L’invio della domanda dalle ore 10:00 del 3 dicembre 2019.

Quale documentazione occorre presentare per il Voucher innovazione PMI?

Il decreto dettaglia le procedure di concessione e di erogazione delle agevolazioni per ottenere consulenze specialistiche al fine di:

  • aiutare i processi di trasformazione tecnologica e digitale
  • ammodernamento di assetti gestionali e organizzativi
  • accesso ai mercati finanziari e dei capitali. 

Come riportato sul sito ufficiale del Ministero, di seguito potete trovate l’elenco della documentazione relativa alla domanda per ottenere il voucher.

Chi sono i beneficiari del Voucher innovazione PMI?

I beneficiari del Voucher Innovazione sono le imprese operanti sul territorio nazionale che risultino possedere, alla data di presentazione della domanda e della concessione del contributo, i seguenti requisiti:

  • micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa vigente;
  • imprese non attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”;
  • sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e iscrizione al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
  • non destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali;
  • non sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;
  • non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione Europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.

Sono ammesse anche le reti d’impresa composte da un numero minimo di 3 PMI in possesso dei requisiti descritti, purché il contratto di rete configuri una collaborazione stabile e sia caratterizzato dagli elementi di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto 7 maggio 2019.

E… per gli Innovation Manager?

Per quanto concerne l’accesso all’albo del MiSE degli Innovation Manager, riservato ai manager qualificati e società di consulenza, la domanda si può presentare a partire dalle ore 10:00 del 27 settembre fino alle ore 17:00 del 25 ottobre 2019. 

La domanda di iscrizione si inoltra utilizzando apposita procedura accedendo qui: https://miq.dgiai.gov.it

Fonte PMI.It

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